I bastoncini da trekking sono spesso visti dai principianti come un accessorio opzionale, ma lungo gli oltre 800 km del Cammino di Santiago si rivelano il miglior alleato per salvare le articolazioni, mantenere l’equilibrio e distribuire il carico dello zaino.
Ecco la guida definitiva, pensata specificamente per le esigenze del pellegrino.
1. Perché usare i bastoncini sul Cammino? (I Numeri)
L’uso corretto dei bastoncini non è solo una questione di comfort, ma di biomeccanica ed efficienza energetica su lunghi percorsi:
- Riduzione del carico: Scaricano circa il 20-25% del peso dalle ginocchia e dalla colonna vertebrale ad ogni passo, trasferendolo sulle braccia.
- Risparmio sulle articolazioni: Significa risparmiare diverse tonnellate di carico sulle rotule durante le lunghe discese (come la temibile discesa verso Roncesvalles o quella dopo la Cruz de Ferro).
- Stabilità: Offrono due punti d’appoggio extra sui terreni sconnessi, fangosi o bagnati (frequenti in Galizia), riducendo drasticamente il rischio di distorsioni.
2. Anatomia del Bastoncino Perfetto per il Pellegrino
Per il Cammino di Santiago, le caratteristiche da cercare sono diverse rispetto a quelle per l’alpinismo tecnico.
Materiale: Alluminio vs Carbonio
- Alluminio (Consigliato per il Cammino): È robusto, economico e, se si piega sotto sforzo, spesso può essere raddrizzato quel tanto che basta per finire la tappa. Assorbe bene le vibrazioni ed è ideale per l’asfalto e lo sterrato leggero delle mesetas.
- Carbonio: Più leggero, ma rigido. Se subisce un forte impatto laterale (es. incastrandosi tra due rocce con tutto il peso del corpo), rischia di spezzarsi di netto, lasciandoti a piedi a metà tappa.
Impugnatura: Sughero, Schiuma o Plastica
- Sughero (Top): Isola dal calore d’estate, assorbe il sudore delle mani e previene le vesciche. Perfetto per le lunghe ore sotto il sole spagnolo.
- Schiuma EVA (Ottima): Morbida, leggera e con una buona presa.
- Plastica/Gomma (Da evitare): Fa sudare le mani, crea attrito e favorisce la comparsa di dolorose vesciche sui palmi dopo pochi chilometri.
Sistema di Chiusura: Clip (Leva) vs Vite
- Chiusura a Clip (External Lock): È la scelta migliore. Si regola in due secondi anche con i guanti o le mani fredde, e vedi subito visivamente se è ben serrata.
- Chiusura a Vite (Twist Lock): Con la polvere del Cammino e l’usura, i meccanismi interni tendono a bloccarsi o a scivolare, facendoti rientrare il bastoncino sotto carico.
3. Come regolare l’altezza corretta
La regola d’oro per la pianura è semplice: il gomito deve formare un angolo retto (90∘) quando la punta del bastoncino tocca terra verticalmente.
[In Pianura] [In Salita] [In Discesa]
Gomito a Accorciare Allungare
Angle of 90° di 5-10 cm di 5-10 cm
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- In Salita: Accorcia i bastoncini di circa 5−10 cm per spingere meglio verso l’alto senza affaticare le spalle.
- In Discesa: Allunga i bastoncini di 5−10 cm per mantenere il busto più eretto e anticipare l’appoggio, frenando il peso del corpo in sicurezza.
4. Errori comuni da evitare sul Cammino
- Non usare i gommini sui tratti di asfalto: Il Cammino ha molti tratti di asfalto e cemento. Usare le punte di metallo nudo sul duro provoca un rumore metallico continuo fastidioso per te e per gli altri, e trasmette vibrazioni dannose ai polsi. Usa sempre i “tappi” in gomma sull’asfalto e toglili solo su terra, fango ed erba.
- Infilare la mano nel lacciolo al contrario: La mano va inserita nel passante dal basso verso l’alto, per poi afferrare la manopola schiacciando il lacciolo contro il palmo. In questo modo la mano è sostenuta dal tessuto senza bisogno di stringere la presa con forza, rilassando i tendini dell’avambraccio.
- Stringere troppo la manopola: Se stringi continuamente il bastone con forza, ti ritroverai con le mani distrutte dalle vesciche in tre giorni. Se il lacciolo è regolato bene, il bastoncino si muove da solo assecondando il ritmo del passo.
5. Il dilemma del bagaglio: Bastoncini in Aereo ✈️
Questo è il problema logistico numero uno per chi vola verso la Francia o la Spagna:
Regola generale: I bastoncini da trekking NON sono ammessi nel bagaglio a mano dalla maggior parte delle compagnie aeree (Ryanair, EasyJet, Iberia, ecc.) perché considerati oggetti contundenti a causa della punta in metallo.
Come risolvere:
- Imbarcare il bagaglio: Riporre i bastoncini telescopici (smontati o accorciati al minimo) all’interno dello zaino e imbarcarlo in stiva.
- Spedizione postale: Spedire i bastoncini direttamente al punto di partenza (es. a Saint-Jean-Pied-de-Port tramite servizi dedicati come il Correo spagnolo).
- Acquisto in loco: Acquistarli direttamente a Pamplona, Saint-Jean, Leon o Porto nei negozi specializzati per pellegrini e lasciarli poi a Santiago (molti albergues li raccolgono come donazione per i pellegrini successivi).
Un piccolo consiglio di cortesia pellegrina ⛪
Quando entri nei bar, nelle chiese o negli albergues, ricordati di lasciare i bastoncini all’esterno (negli appositi porta-bastoni) o di coprire le punte. Il fango e le punte di metallo rigano i pavimenti storici e i legni delle strutture che ti ospitano.






