
Ci sono viaggi che cambiano il modo di vedere il mondo. E poi ci sono viaggi che cambiano una vita intera.
Questa è la storia di Miriam e Riccardo, due pellegrini italiani che hanno trovato la propria strada camminando verso Santiago di Compostela.
Miriam originaria di Ercolano vive ad Anzio, sul litorale laziale. Per anni ha lavorato in un’azienda di Aprilia, fino a quando, nel 2018, al ritorno dal Cammino Portoghese di Santiago, ha capito che qualcosa dentro di lei era cambiato. Tornare alla vita di prima non era più possibile. Così ha scelto di lasciare il lavoro e iniziare un nuovo percorso.
Anche Riccardo, romano, ha vissuto una trasformazione simile. Dopo aver lavorato presso il Parlamento Europeo di Bruxelles, nel 2019 rientra a Roma al termine del suo Cammino Francese di Santiago. Quell’esperienza gli lascia una domanda che non smetterà più di accompagnarlo: come vivere una vita più autentica?
Durante il periodo della pandemia, mentre il mondo si ferma e le persone restano chiuse nelle proprie case, Riccardo inizia a immaginare un progetto ambizioso: The Pathfinder – Road to Finisterre. Non vuole realizzare un semplice documentario, ma raccontare un viaggio vero, senza filtri, senza attori e senza copioni. Un racconto fatto di passi, incontri, fatica ed emozioni reali.
Nel 2020, grazie a un post pubblicato nel gruppo Facebook dedicato al Cammino di Santiago, conosce Miriam. Quella che nasce come una semplice conversazione si trasforma lentamente in una collaborazione e poi in qualcosa di molto più profondo.
Il 19 febbraio 2021 partono insieme dal Faro di Santa Maria di Leuca. Davanti a loro ci sono migliaia di chilometri da percorrere a piedi. Nessuno dei due può immaginare che quel viaggio segnerà per sempre il loro destino.
Al termine del cammino, Miriam invita Riccardo a fermarsi a Murias de Rechivaldo, nell’albergue che gestisce lungo il Cammino Francese. Qui Riccardo scopre il valore dell’accoglienza vissuta ogni giorno, sperimentando il ruolo di hospitalero volontario e il contatto diretto con pellegrini provenienti da ogni parte del mondo.
Nel 2022 decide di compiere un nuovo passo: prende in affitto lo storico Bar Felix del paese e lo trasforma in una pizzeria italiana. È il primo tentativo di costruire una nuova vita in Spagna.
L’anno successivo Miriam conclude la sua esperienza nella gestione dell’albergue e insieme si trasferiscono ad Astorga. Qui continua il suo percorso professionale lavorando come guida presso uno dei ristoranti più rinomati della zona. Ogni giorno accompagna gli ospiti nella tenuta dell’azienda, raccontando la storia, la tradizione e l’attenzione che si nascondono dietro ogni prodotto.
Nel frattempo Riccardo continua a inseguire il sogno della ristorazione. All’inizio del 2024 chiude il Bar Felix, torna temporaneamente a Roma e si iscrive alla Pinsa School di Marco Montuori, dove consegue il diploma professionale in Pinsa Romana. Tornato in Spagna, lavora in diversi ristoranti e bar di Astorga, accumulando esperienza e perfezionando il proprio progetto.
Ma c’è ancora qualcosa che manca.
Entrambi sentono il desiderio di avere una casa tutta loro e di ritrovare quel legame speciale con il Cammino di Santiago che aveva cambiato le loro vite. Iniziano così una lunga ricerca che li porta a percorrere ancora una volta il Cammino Francese, esplorandone ogni angolo, dai luoghi più celebri a quelli meno conosciuti.
Nel luglio del 2024 decidono di trascorrere una giornata alla Playa Fluvial di Villafranca del Bierzo. Seduti accanto al fiume, Miriam pone una domanda semplice destinata a cambiare tutto:
“Perché non abbiamo mai pensato a Villafranca come casa nostra?”
La risposta arriva poche ore dopo. Passeggiando per il centro storico notano due edifici che sembrano aspettarli da sempre. Per la prima volta riescono a immaginare con chiarezza il futuro che stavano cercando.
All’inizio del 2025, mentre si trovano in viaggio in Nuova Zelanda, ricevono la notizia che aspettavano: l’offerta presentata per una delle due case è stata accettata.
Nell’aprile dello stesso anno si trasferiscono definitivamente a Villafranca del Bierzo. È l’inizio di una nuova avventura.
A novembre iniziano i lavori di ristrutturazione del piano terra della loro casa con un obiettivo preciso: creare un luogo che unisca l’ospitalità del Cammino, l’amore per la cucina italiana e tutte le esperienze raccolte negli anni.
Nasce così “Como en Roma”.
Non soltanto un ristorante-pizzeria, ma il punto di arrivo di un lungo cammino iniziato molti anni prima e, allo stesso tempo, il punto di partenza per una nuova storia da condividere ogni giorno con pellegrini, viaggiatori e amici provenienti da tutto il mondo.
Perché, a volte, il Cammino non termina a Santiago.
A volte ti conduce esattamente nel luogo che hai sempre cercato.
